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La Canonica dei Santi Jacopo e Filippo

 Chiesa San Jacopo e Filippo

Il complesso della Canonica dei santi Jacopo e Filippo in Certaldo Alto comprende al suo interno: la Chiesa, il Convento, il Chiostro, il giardino ed i sotterranei.

 

La Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, una delle più antiche costruzioni presenti nel borgo, nel 1963 subisce un restauro radicale e viene riportata al suo antico aspetto medievale.

Al suo interno le pareti sono spoglie, semplicemente in cotto; come uniche decorazioni sono presenti due Tabernacoli Robbiani , una nicchia di Memmo di Filippuccio e soprattutto il famoso Cristo di Petrognano che attira l’attenzione per la sua grande mole e bellezza. Inoltre all’interno della chiesa riposano le spoglie di due personaggi importanti  per le loro opere all’interno del piccolo borgo medievale e non solo, Beata Giulia e Giovanni Boccaccio; per commemorare il famoso autore del Decameron è presente un busto del poeta sulla parete destra della chiesa.

Attiguo alla chiesa si estende il Convento adibito oggi a Museo d’Arte Sacra, all’interno del quale sono presenti opere religiose provenienti dal Vicariato Ecclesiastico di Certaldo.

Il museo contiene molte opere importanti come la tavole raffigurante ”La Madonna in trono col Bambino e due Santi“ del Maestro del Bigallo che risale al 1240-1245.

Nella stessa sala è presente anche la tavola dell’artista Meliore, pittore attivo a Firenze tra il 1260 ed il 1280, raffigurante “La Madonna in trono col Bambino e due Angeli”, opera fondamentale nel suo cammino artistico.

Tra i lavori orafi più importanti  è presente il busto di Beata Giulia della meta del   XVII secolo.

Fuori dal Convento si trova il Chiostro di forma trapezoidale dal quale si accede all’Hortus Conclusus o giardino del convento ricreato secondo il modello medievale con al suo interno piante aromatiche, officinali e magiche utilizzate per le loro proprietà curative e per creare pozioni ed infusi.

Insieme al giardino, anche la nuova riapertura dei sotterranei del convento andrà ad arricchire il complesso della Canonica.

Di recente ricostruzione, i misteriosi sotterranei dal tetro nome ”Le Bare” sono stati allestiti con sezioni dedicate alla magia e alla medicina.

Tutto questo è inserito all’interno del percorso museale che comprende: Museo d’Arte Sacra, Chiostro, Hortus Conclusus e sotterranei.

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